Home » In Evidenza » DIRITTI DEI PENDOLARI GTT E SADEM

E notizia di questi giorni che finalmente dopo anni di presa in giro nei confronti degli utenti la Gtt che offre un servizio in queste tratte ( Sfm e Sfm1, Torino- Ceres e Torino- Rivarolo- Chieri  )  non degno di questo nome , per i mesi da novembre 2016  fino a febbraio 2017 gli studenti e i pendolari hanno diritto per i cronici disservizi all’ indennizzo previsto da una legge dello Stato Italiano ma mai applicata  fino ad oggi , esattamente la legge  27/2012 articolo 8, idem per la Seta .

www.gtt.to.it/cms/avvisi-e-informazioni-di-servizio/avvisi-ferrovie

http://www.gtt.to.it/cms/avvisi-e-informazioni-di-servizio/avvisi-ferrovie

Facciamo presente che sul problema abbiamo investito anche l’autority che ha “smosso”  quantomeno la “sonnolenta” agenzia della mobilità e la stesso “baraccone” della Gtt  e finalmente qualcosa si muove anche se meglio tardi che mai !

Ci auguriamo visto che la regione Piemonte  ha intenzione di bandire dei bandi pubblici affinchè entrino sul mercato i privati anche esteri per far crescere la concorrenza per il miglioramento del servizio .

Noi da parte nostra con la vostra collaborazione  controlleremo e continueremo a “denunciare “ tutte le “furbate “ ai danni degli utenti .

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Premesso Che,

la legge 244/2007 all’art 2 comma 461 prevede che :

 

Al fine di tutelare i diritti dei consumatori e  degli  utenti dei  servizi  pubblici   locali   e   di   garantire   la   qualita’, in  sede di stipula dei contratti di servizio tra gli enti locali e nel nostro caso l’Agenzia di Moblità Metropolitana  sono  tenuti  all’obbligo per il soggetto gestore di emanare  una “Carta della Qualita’ dei Servizi”,, dove sono previsti i parametri  di standard di qualita’ e di quantita’ relativi alle  prestazioni  erogate  cosi’come determinati nel contratto di servizio, nonche’ le  modalita’  di accesso alle informazioni garantite, quelle per  proporre  reclamo  e quelle per  adire  le  vie  conciliative  e  giudiziarie  nonche’  le modalita’ di ristoro  dell’utenza,  in  forma  specifica  o  mediante restituzione totale o parziale del corrispettivo versato, in caso  di inottemperanza.

 

La legge n. 27 /2012 all’articolo 8 ha potenziato i diritti dei cittadini infatti prevede che :

Art. 8. Contenuto delle carte di servizio

1. Le carte di servizio, nel definire gli obblighi cui sono tenuti i gestori dei servizi pubblici, anche locali, o di un’infrastruttura necessaria per l’esercizio di attività di impresa o per l’esercizio di un diritto della persona costituzionalmente garantito, indicano in modo specifico i diritti, anche di natura risarcitoria, che gli utenti possono esigere nei confronti dei gestori del servizio e dell’infrastruttura.

2. Al fine di tutelare i diritti dei consumatori e degli utenti dei servizi pubblici locali e di garantire la qualità, l’universalità e l’economicità delle relative prestazioni, le Autorità indipendenti di regolazione e ogni altro ente pubblico, anche territoriale, dotato di competenze di regolazione sui servizi pubblici, anche locali, definiscono gli specifici diritti di cui al comma 1. Sono fatte salve ulteriori garanzie che le imprese che gestiscono il servizio o l’infrastruttura definiscono autonomamente.

A questo proposito dopo due anni abbiamo chiesto conto   all’Agenzia Mobilità Metropolitana  ma anche  all’Autority dei Trasporti  del perché a tutt’oggi non hanno  ottemperato nel far  rispettare  le  leggi sulla tutela dei diritti dei pendolari sia nei confronti della Gtt e sia  della Sadem concessionari del servizio , non ottenendo ad oggi nessuna risposta.  Per questo abbiamo inviato una diffida penale  e se non avremo soddisfacenti risposte non ci resta che far intervenire la magistratura.

 

Ricordiamo  che fino ai primi mesi del 2013 era presidente il sindaco di Ciriè percependo così due stipendi con un totale di quasi 10.000 euro lordi , poi dimessosi per via dell’ incompatibilità prevista dalla legge anticorruzione,nominato dall’attuale presidente della regione Piemonte quando era sindaco di Torino,il quale a quanto pare se ne guardato bene di fare gli interessi degli utenti ma anche dei suoi concittadini.

Ringraziamo ancora una volta tutti i mass media che ancora una volta non hanno voluto informare i propri lettori di portare a conoscenza dei loro diritti a loro sconosciuti.

Rimaniamo a disposizione di tutti i consumatori- utenti d’Italia che vogliono intraprendere iniziative per tutelarsi.

 

informazioni@vivicaselle.it

 

 

 

 

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