Home » In Evidenza » NUOVA CLASS ACTION -Imparare a Tutelarsi contro le Truffe, Frodi On Line e Furti di Identità- I “Scandalosi ” Compensi dei Giornalisti della Rai Nazionale – Guida al Consumo Consapevole – Nuovi Indennizzi Utenti GTT- Ministero della Salute -Bonus Asilo Nido – Bonus Mamma – -I Consigli della Polizia contro le Truffe agli Anziani – Iva sulla Tia -Cellulare, rischio per la salute ?

Finalmente il parlamento a larga maggioranza il 3 aprile ha approvato la nuova CLASS ACTION così anche in Italia si potrà avviare  una azione collettiva di lesioni di diritti individuali omogenei che avanzano pretese risarcitorie rispetto alle condotte lesive.

I destinatari della azione di classe possono essere imprese private, gestori di servizi pubblici , pubblica utilità e  gli esempi sono molteplici vanno dal diritto alla salute, all’ambiente , le imprese  produttrici di beni (ad esempio merce difettosa come automobili,  elettrodomestici, moto, autovetture,  computer, medicinali, cartelli di produttori che  impediscono di ottenere ribassi sui beni di larga diffusione, ecc.) e servizi  (ad esempio banche, assicurazioni, operatori telefonici, produttori e gestori  di energia, gas , luce e acqua, professionisti, agenzie di viaggio, ecc.).

Sono  inoltre perseguibili le pratiche commerciali scorrette o condotte  anticoncorrenziali, che provocheranno danni identici a una pluralità di utenti. e alle furberie di ogni genere che subiamo quotidianamente e che facciamo fatica a far rispettare i nostri diritti in particolare quando si tratta di non grande cifre.

E’ un utile strumento che scoraggia le società disoneste piccole o grandi che siano.

I consumatori utenti si potranno rivalere finalmente sui disservizi cronici in particolare quelli pubblici ( vedi la raccolta rifiuti o il trasporto )  giustificati sempre dai comuni ma tra non molto con l’entrata in vigore del nuovo strumento giuridico di tutela la “pacchia “ e la rendita finisce e come tanti aspettano di rivalersi sulle  ingiustizie subite in tanti anni .

Nella nostra zona  in pole position ce la Seta , Consorzio Bacino 16 e la GTT ma anche il problema dell’inquinamento  e del rumore acustico non è secondario.

I Casellesi  ma non solo loro, potranno se vorranno far rispettare i propri diritti vivere una nuova stagione di grandi soddisfazioni , e noi siamo già da vario tempo pronti per il grande salto di qualità nell’offrire un servizo legale specializzato in questi casi .

Ci auguriamo anche dopo i nostri solleciti alla ministra della p.a. che anche Lei avvi una revisione  della CLASS ACTION PUBBLICA ( dlgs 198/2009 ) nel renderla accessibile visto i “soprusi” e le “angherie”  quotidiane che i cittadini contribuenti non hanno più intenzione di subire .Anche in questo caso sarebbe un notevole passo avanti di civiltà visto e considerato che parliamo di SOLDI PUBBLICI gestiti ancora con molta disinvoltura .

Sicuramente a Caselle Torinese ne vedremo delle belle !!!!!!

Rimaniamo a disposizione di tutti i cittadini consumatori utenti che ritengono di aver subito dei torti o violazioni dei propri diritti e possono scriverci al seguente indirizzo :

classaction@vivicaselle.it


21 Cose da sapere per imparare a tutelarsi da truffe , frodi on line e furti di identità .

https://www.mistercredit.it/newsroom/alfabeto-della-sicurezza/

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I “scandalosi ” compensi dei giornalisti della Rai nazionale :

http://www.rai.it/trasparenza/Organizzazione-e-Risorse-Umane-88972b31-8d4c-49ba-bccf-c1cdf0f5d136.html#PublishingBlock-17028053-edf6-4856-8f70-bff44b7063da

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Grazie per credere in un sistema alimentare più rispettoso del benessere degli animali.

guida-al-consumo-consapevole

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E notizia di questi giorni che casualmente dopo il nostro ulteriore intervento l’organo di controllo sollecitato per la seconda  volta   con sei mesi di ritardo  finalmente dopo anni di presa in giro nei confronti degli utenti la Gtt che offre un servizio in queste tratte ( SfmA Torino Ceres  e Sfm1,  Torino- Rivarolo- Chieri  )  non degno di questo nome , dopo i mesi da novembre 2016  fino a febbraio 2017 si sono  reso conto che anche da marzo a giugno  gli studenti e i pendolari hanno diritto per i cronici disservizi all’ indennizzo previsto da una legge dello Stato Italiano ma mai applicata  fino a che glielo abbiamo ricordato,  esattamente la legge  27/2012 articolo 8, idem per la Seta .

 

www.gtt.to.it/cms/avvisi-e-informazioni-di-servizio/avvisi-ferrovie

http://www.gtt.to.it/cms/avvisi-e-informazioni-di-servizio/avvisi-ferrovie

 

—————————————————————————————————————————————–Rendiamo accessibile il rendiconto molto interessante del Piano Nazionale Integrato del Ministero della Salute sull’attività svolta su :

http://www.salute.gov.it/relazioneAnnuale2016/capitoloRA2016.jsp?cap=capitolo1

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Da lunedì 17 luglio alle ore 10 il bonus asilo nido da 1000 euro sarà accessibile per tutti i genitori di bimbi da 0 a 3 anni che vorranno farne richiesta. Le modalità sono molteplici, ma una delle più gettonate potrebbe proprio essere quella on line sul sito dell’Inps https://www.inps.it/NuovoportaleINPS/default.aspx?sPathID=%3b0%3b50567%3b&lastMenu=50567&iMenu=1&itemDir=51105 attraverso una sezione appositamente dedicata a questa agevolazione, che prevede di elargire l’assegno in aiuto al pagamento delle rete di asili pubblici e privati, o per servizi assistenziali a domicilio, necessari per i bimbi con patologie gravi che non possono frequentare le strutture per l’infanzia.

Chi potrà fare richiesta del bonus asilo nido? A differenza di altri assegni familiari, come il bonus bebè, la carta maternità o il bonus baby sitter, i 1.000 euro in questione potranno essere elargiti a prescindere dal proprio reddito familiare: le possibilità, dunque, saranno aperte a una range molto vasto di richiedenti, che dovranno affrettarsi a farne domanda visto che la copertura, per quest’anno, corrisponde a 144 milioni di euro totali. Negli anni successivi, però, il plafond è destinato ad aumentare: nel 2018 arriverà a 250 milioni, a 300 nel 2019 e a 330 nel 2020. Questi gli obiettivi dello stato che, con il bonus asilo, viene in soccorso delle famiglie che non possono contare sui nonni, spesso ancora occupati visto lo spostamento in avanti dell‘età pensionabile, o dove entrambi i genitori lavorano tutto il giorno.

 Se il reddito non conta, ecco i requisiti necessari per poter richiedere il bonus asilo nido: residenza italiana e cittadinanza italiana, o di uno stato dell’Unione Europea. In caso di stati extracomunitari, i richiedenti dovranno esibire in sede di domanda un permesso di soggiornodi lungo periodo o una carta di permesso per familiari di cittadini della UE. Potrà richiedere l’assegno mensile all’Inps il genitore che sostiene le spese dell’asilo e la mamma o il papà che coabita con il figlio in caso di assistenza a domicilio.

Per quanto riguarda le modalità di richiesta, oltre al già citato sito di Previdenza Sociale, sarà possibile rivolgersi di persona a un patronato, oppure chiamare il Contact Center al numero verde gratuito 803.164 o allo 06.164.164.

Infine, ricordiamo che il bonus ha valore retroattivo, quindi applicabile a partire dal 1° gennaio 2017 e che le rate saranno corrisposte mensilmente nel numero di 11, con importo pari a 90,91 euro cadauna. Il versamento avverrà  tramite bonifico, accredito sul conto corrente, sul libretto postale o su carta prepagata collegata a un IBAN.

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Che cosa è il bonus mamma domani.

Questo bonus di 800 euro viene corrisposto in un’unica soluzione per figlio/affidamento/adozione dall’Inps “per la nascita o l’adozione di un minore, a partire dal 1° gennaio 2017, su domanda della futura madre al compimento del settimo mese di gravidanza (inizio dell’ottavo mese di gravidanza) o alla nascita, adozione o affido”.

https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=50898

 

 

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I consigli della Polizia contro le truffe agli anziani

Non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un’uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità. Verificate sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla vostra porta e per quali motivi. Se non ricevete rassicurazioni non aprite per nessun motivo. Ricordate che nessun Ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente. Per qualunque problema e per chiarivi qualsiasi dubbio non esitate a chiamare il 113.

Quando fate operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente fatevi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate. Non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto della pensione anche se chi vi ferma e vi vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili.
Se avete il dubbio di essere osservati fermatevi all’interno della banca o dell’ufficio postale e parlatene con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza. Se questo dubbio vi assale per strada entrate in un negozio o cercate un poliziotto o una compagnia sicura.

Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall’ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermatevi con sconosciuti e non fatevi distrarre.Ricordatevi che nessun cassiere di banca o di ufficio postale vi insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi ha consegnato.
Quando utilizzate il bancomat usate prudenza: evitate di operare se vi sentite osservati.

Consigli per i figli, nipoti e parenti stretti
Non lasciate soli i vostri anziani, anche se non abitate con loro fatevi sentire spesso e interessatevi ai loro problemi quotidiani
Ricordategli sempre di adottare tutte le cautele necessarie nei contatti con gli sconosciuti. Se hanno il minimo dubbio fategli capire che è importante chiedere aiuto a voi, ad un vicino di casa oppure contattare il 113.
Ricordate che, anche se non ve lo chiedono, hanno bisogno di voi.

Consigli per i vicini di casa
Se nel vostro palazzo abitano anziani soli, scambiate ogni tanto con loro quattro chiacchiere. La vostra cordialità li farà sentire meno soli.
Se alla loro porta bussano degli sconosciuti esortateli a contattarvi per chiarire ogni dubbio. La vostra presenza li renderà più sicuri.
Segnalate al 113 ogni circostanza anomala o sospetta che coinvolga l’anziano vostro vicino di casa .

Consigli per gli impiegati di banca o di uffici postali
Quando allo sportello si presenta un anziano e fa una richiesta spropositata di denaro contante, perdete un minuto a parlare con lui. Basta poco per evitare un dramma.
Spiegategli che all’esterno di banche ed uffici postali nessun impiegato effettua controlli.
Per ogni minimo dubbio esortateli a contattarvi.

16/06/2016
(modificato il 24/10/2016
Fonte : Polizia di Stato
http://www.poliziadistato.it/articolo/358I_consigli_della_Polizia_contro_le_truffe_agli_anziani/
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Iva sulla Tia :  vi ricordate che negli anni scorsi era nella bolletta rifiuti nell’imponibile ? Ebbene per chi ha avuto fiducia in se stesso e ha inviato la lettera per bloccare la prescrizione sembra che siamo vicini alla soluzione. Infatti nelle  scorse settimane il vice ministro dell’economia ha comunicato in risposta a un’interrogazione parlamentare che il governo  in ottemperanza alla sentenza della Corte Costituzionale del 2009  e l’ultimissima  della Cassazione che mette fine alla telenovela , sta trovando la soluzione per rimborsare i cittadini contribuenti. Il rischio e che  la prescrizione ha validità 5 anni e che molti rimarranno a “bocca uscita” grazie al loro disinteressamento. Comunque sia prendiamo atto che ce la volontà da parte di questo governo di restituire il “maltolto“ fatto da altri;   meglio tardi che mai ! Seguiteci e rimanete aggiornati visitando il nostro sito

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Cellulare, rischio per la salute?

Il cellulare emette un campo elettromagnetico a radiofrequenza (onde radio) quando è acceso; queste radiazioni crescono durante la telefonata. Le onde radio collegano ogni cellulare ad una rete di stazioni radio base, che permette agli utenti di fare e ricevere chiamate.
Per questo è prudente allontanare cellulare e cordless (telefono senza fili) dalla testa e dal corpo. L’OMS ha classificato le radiofrequenze/onde radio come possibilmente cancerogene.

Da diversi anni gli organismi sanitari internazionali consigliano un uso prudente di cellulari, smartphone e cordless, soprattutto di evitare di tenerli a contatto col corpo e di educare i piccoli a non considerarli come un giocattolo. Questo perché non si conoscono ancora esattamente gli effetti sulla salute dei campi elettromagnetici prodotti da cellulari, smartphone e cordless.

Ecco alcune indicazioni utili sul corretto uso dei cellulari basate sui consigli dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).

1. Usa l’auricolare o il viva-voce per allontanare il cellulare o il cordless dalla testa
2. Preferisci l’invio di un messaggio anziché chiamare
3. Limita l’uso del cellulare se sei in auto, in treno o comunque in movimento, perché il cellulare emette più radiazioni.  Mentre guidi non distrarti parlando al telefonino: rischi un incidente!
4. Evita di tenere il cellulare a contatto col corpo: non tenerlo nelle tasche dei pantaloni o della giacca, meglio in borsa o zaino e posalo su un piano appena possibile
5. Non tenere in carica il cellulare o il cordless sul comodino durante la notte, ma posizionalo lontano dai luoghi dove le persone stazionano a lungo
6. Non addormentarti col cellulare acceso sotto il cuscino o troppo vicino e soprattutto non lasciarlo fare ai bambini e ai ragazzi
7. Usa il telefono fisso tutte le volte che puoi: non produce onde radio e non ci sono rischi per la salute
8. Non lasciare che i bambini usino il cellulare come un giocattolo. I bambini dovrebbero usarlo solo per emergenza. Anche quando giocano vengono emesse onde radio
9. I cellulari non emettono tutti lo stesso livello di radiazioni: scegli il telefonino che produce il minore tasso di assorbimento specifico (detto anche TAS o SAR); questo dato deve essere indicato nel manuale di istruzioni di ciascun telefonino e non può superare i 2 W/kg.

Fonte : ATS

Visualizza i materiali prodotti da ATS su questo tema:

 

Scarica la brochure con i consigli su come utilizzare i cellulari in modo più sicuro

Scarica il poster Non rischiare con il telefonino

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