Corona verde

 

Il Nell’ambito del progetto anche con i fondi della Unione Europea denominato “Corona Verde”   coordinato dalla Regione Piemonte e dalla Provincia di Torino in collaborazione con i comuni dell’area metropolitana, il quale prevede anche percorsi  ciclabili tra i comuni  dell’area metropolitana , dobbiamo constatare; ancora una volta in senso negativo  che il comune di Caselle Torinese  è uno dei pochissimi comuni che non hanno firmato il protocollo di intesa   così facendo i cittadini contribuenti – utenti dovranno rinunciare alla mobilità sostenibile , ecologica  e salutare, per scelte politiche miope che vanno contro gli interessi della collettività.
Nell’ambito del progetto partecipativo che il Vivicaselle ha lanciato negli scorsi mesi ,  molte sono state le proposte dei mappanesi e dei casellesi per nuove piste ciclabili , che qui  elenchiamo :
  
1) Caselle Mappano Strada Provinciale
2) Caselle - Borgaro - Venaria -La Mandria : al riguardo grazie alla Provincia di Torino la quale ci ha comunicato che il tratto sulla circonvalazzione Borgaro- Venaria dal ponte della stura , la pista ciclabile aprirà ufficialmente a fine maggio, mentre il tratto di collegamento con la pista che partirà dalla rotonda di via America sarà pronto questo autunno. 
3) Caselle - Leinì (quattro chilometri): dalla rotonda di piazza Sauro si gira a destra per Leinì e si imbocca la strada Provinciale 10 che arriva a Leinì (corso Italia) dove si ricongiunge con la pista ciclabile già presente.
4) Caselle -Torino: allacciarsi alla pista ciclabile programmata  che arriva fino a via Reiss Romili.
5) Caselle – Lanzo:  da via alle Fabbriche di Caselle.
6) Caselle - Borgaro: (500 metri) strada aeroporto,  SP 2 rotonda si gira in via Italia di Borgaro  e si unisce alla già presente pista ciclabile che porta fino a Villaretto di Torino.
 
A tale proposito il Vivicaselle ha inviato una lettera  all’attuale Sindaco di Caselle Torinese , una viva protesta per tale scelta scellerata, che “isola” ancora di più le due comunità, e facendosi portavoce delle istanze dei contribuenti , chiedendo di “riparare” al grave errore commesso.
Non solo, ma praticamente con l’ultimo anno di mandato di questa giunta ha confermato ulteriormente che le risorse della sanzioni amministrative del 2011  delle violazioni del  codice della strada , che ricordiamo sin dal 1992 anno di nascita, prevede che almeno il 10% delle multe incassate , siano  devolute alle piste ciclabili, non un euro sarà destinato a tale scopo.
Ancora una volta gli amministratori pubblci si confermano poco sensibili ai bisogni della comunità, che chiede a grande voce politiche serie  di  servizi e migliore qualità della vita.
E per finire dulcis in fundo , il comue di Caselle Torinese non ha partecipato  l’8 maggio 2011 alla  giornata nazionale della bicicletta.
Che dire?