Il
sindaco in primis ha sempre volutamente con atteggiamenti negativi
"allontanato" chiunque chiedeva confronti
pubblici periodici, per rendicontare alla cittadinanza, facendo
modo di "sconquassare" il territorio a favore della
lobby del cemento, preferendo incontri riservati, specializzandosi
nel fare le cose di "nascosto" ( vedi caso Baulino)
all'insaputa di tutti, e nel fallimento del progetto faraonico
delle "aree Ata" di cui naturalmente dovrà
rendere conto insieme ai funzionari- dirigenti dei
soldi spesi inutilmente della collettività.
Nei giorni
scorsi in una intervista rilasciata al quotidiano La Stampa
dell '11 gennaio 2012 il presidente dei costruttori di Torino,
ha detto a chiare lettere :
"basta a nuove edificazioni per uscire dalla crisi è
necessario puntare al recupero dell'esistente e puntare sulla
qualità e non sulla quantità"; se lo dice
lui ce da credergli.
Conseguentemente
l'Associazione Vivicaselle dopo molte segnalazioni e sollecitazioni
da parte dei cittadini è intervenuta, inviando ancora
una volta una lettera al primo cittadino, sull'ultima cementificazione
"selvaggia" approvata dal consiglio comunale il 28
luglio 2011 sul territorio di Caselle Torinese e Mappano, il
quale fregandosene altamente dei veri bisogni dei cittadini,
pur di ingraziarsi, prima delle prossime elezioni locali, tutta
la lobby cementificatrice, non ha prodotto niente di buono,
"rifiutandosi" come sempre, di avviare come tante
volte richiesto, una consultazione pubblica in merito con relativo
dibattito.
A questo
punto l'associazione è stata obbligata, grazie alla normativa
vigente (decreto Brunetta ) ed alla violazione permanente di
un sacrosanto diritto di ogni contribuente, di saper cosa succede
nel "palazzo", ad avviare una CLASS ACTION pubblica
Pilota sulla mancata TOTALE TRASPARENZA E RENDICONTAZIONE di
tutta l'Attività Amministrativa, unica iniziativa di
questo genere in Italia.
I cittadini
oltre ad avere il diritto e dovere di chiedere conto ai propri
rappresentanti del loro operato, devono avere la possibilità
di conoscere non solo "cosa fa" la pubblica amministrazione,
ma soprattutto "come agisce", e quindi con quali criteri,
con quali risorse, con quali costi e con quali risultati. Da
qui l'esigenza dell' accessibilità - attraverso lo strumento
della pubblicazione on line - ai dati sull'organizzazione e
sul personale, ma soprattutto sui servizi, sui pagamenti, sulle
misurazioni e valutazioni delle performance organizzative ecc.,
ecc. Nel nuovo sistema di responsabilità, le amministrazioni
devono rispondere non solo su "quello che fanno",
ma soprattutto su "come lo fanno".
In un momento
particolare come questo dove si continua a chiedere soldi e
sacrifici, non indifferenti, soprattutto alle famiglie della
fascia economica medio bassa, con aumenti incontrollabili delle
tasse nazionali e di quelle locali, nessuna amministrazione
si sogna di far vedere come effettivamente vengono spesi; è
ora di dire Basta a questo modello di sistema fallimentare,
che sta impoverendo sempre di più le famiglie più
povere e continuamente tartassate in tutte le maniere e purtroppo
non si vede l'uscita dal tunnel.
Questa
iniziativa grazie anche agli obiettivi della legge, è
stata intrapresa anche per diffondere una nuova idea di Trasparenza
Totale, che permette il Controllo Sociale, per rendere conto
al cittadino quale datore di lavoro, come vengono spesi i soldi
delle tasse, per verificare oggettivamente se l'amministrazione
è affidabile e credibile, contro gli sprechi ed abusi,
tutto questo nella pubblica amministrazione scoraggerà
i comportamenti illeciti da parte dei responsabili politici
ed amministrativi, renderà più efficienti i servizi,
e nel caso del comune di Caselle Torinese l'obiettivo è
che diventi una CASA DI VETRO dove tutti nessuno escluso, possano
controllare come vengono spesi i soldi delle tasse.
I cittadini
di Caselle e di Mappano saranno i primi in Italia che potranno
controllare e vedere con i propri occhi sul sito istituzionale
del comune, in tempo reale come sono spesi e come verranno spesi
in futuro i loro soldi, potendo così interagire in caso
di disaccordo.
Invitiamo
tutti contribuenti soprattutto le persone per bene ad alzare
la testa collaborando e partecipando attivamente alla cosa pubblica,
e se verificate qualsiasi anomalia o se avete dubbi di qualsiasi
genere, comunicatelo.
Chiunque,
come prevede la legge voglia aderire alla CLASS ACTION pubblica
può inviare la propria adesione comunicandoci i suoi
dati al seguente indirizzo :
classaction@vivicaselle.it
Inoltre
potete proporci sempre allo stesso indirizzo email delle nuove
Class Action, dove ritenete che la pubblica amministrazione
ed i concessionari pubblici non siano Trasparenti nella propria
attività amministrativa e nel non Rendicontare come vengono
spesi i nostri soldi.
Invece per tutti gli altri cittadini, comitati associazioni
del resto d'Italia che vogliono intraprendere questa iniziativa
nei confronti della pubblica amministrazione e dei concessionari
pubblici , il nostro Servizio Legale rimane a completa disposizione
.
Per chi fosse interessato scrivere al seguente indirizzo :
classaction@vivicaselle.it
Infine ricordiamo che in caso di inottemperanza la legge prevede
anche il commissariamento dell'ente, oltre a provvedimenti disciplinari
e richiesta di danni erariali nei confronti del massimo responsabile
amministrativo.
Associazione
Vivicaselle dalla parte del Cittadino contribuente, risparmiatore,
consumatore, utente.