Bilancio comunale 2010

 

Come ogni anno il comune di Caselle Torinese che comprende anche Mappano di Caselle, presenta la rendicontazione del bilancio dell'anno precedente e il bilancio previsionale dell'anno in corso e successivi.
Bisogna subito dire che così come è stilato il bilancio, i cittadini non capiscono poco o nulla e non si fa niente affinché si capisca qualcosa, nel mentre l'assessore Baracco come la stragrande maggioranza degli amministratori, grida a tutto il mondo che i soldi sono pochi per colpa del governo centrale di turno che ha ridotto i fondi, che gli oneri di urbanizzazione pagate dalle nuove costruzioni di case, tanto cari ai nostri amministratori non potranno più coprire i deficit di spese correnti, è inevitabilmente saranno costretti o a ridurre i servizi quei pochi esistenti o aumentare le tasse locali, peraltro cosa che hanno già fatto con l'addizionale irpef, visibile nelle buste paghe.
A titolo semplificativo di come gli enti locali spendono i nostri soldi, facciamo l'esempio eclatante di questi giorni pubblicati sui giornali, dove a Torino non ci sono i soldi per comprare i libri nelle biblioteche civiche, mentre ci sono i fondi tanto per fare un esempio, per assumere inutilmente a detta di tutti, ulteriori 15 dirigenti.
Anche a Caselle non è di meno, fra acquisto di pc portatili, funzionari che vengano "promossi" a qualifiche dirigenziali, nonostante la presenza di un segretario/direttore comunale, consulenze a go go, spese non indifferenti per le aree Ata , dove non si intravede nessuna "luce", e via via seguendo la musica degli sprechi continua.
Cosa vogliamo dire con questo? Che i soldi per avere dei servizi degni di questo nome ci sono, ma come vengono spesi è un’altra cosa.
Morale? Che il debito pro capite ad oggi è di 603 euro, e si presume che se nessuno controlla, il prossimo anno  aumenteranno le tasse locali (si veda la bolletta della tariffa rifiuti già di quest'anno), ma anche sicuramente il debito di ognuno di noi cha ha sulle spalle, ivi compreso i nuovi bambini che nasceranno.
E i cittadini contribuenti cosa pensano di tutto ciò? Va bene così, o qualcosa si può e si deve fare nell'interesse della comunità e delle nostre tasche sempre più vuote?  

 

 


BILANCIO 2010