Il giardino che non "Che"

 

Bene, anzi male. Sentite cosa succede al giardino di via Che Guevara. Anche se chiamarlo giardino è sempre più contraddittorio. Le foto parlano chiaro: senza fontanella ed alberi che giardino è?
Però siamo in prossimità delle votazioni regionali... Siamo fiduciosi!

 


“Salve a tutti,

purtroppo mi tocca segnalare ancora una volta i soliti problemi che affliggono il nostro giardinetto augurandomi, visto che siamo quasi in primavera, che qualcosa venga risolto prima dell’estate.

  • I cestini dell’immondizia vengono svuotati da altre un anno dal sottoscritto e forse da pochi altri volenterosi. Va bene dare il proprio contributo per la cosa pubblica, ma sono abbastanza convinto che la comunità paga un servizio raccolta rifiuti che ha funzionato solo in principio.
  • Gli alberelli sono ridotti veramente male (alcuni sono già morti) e di questo passo saranno in grado di fornire un po’ di ombra solo alle generazioni future, non certo ai miei bambini… Forse varrebbe la pena di sostituire almeno gli alberi defunti con altri un po’ più grandi.
  • La fontanella, dopo essere stata riparata a fine estate 09, ha funzionato regolarmente per quasi tutto l’inverno fino a quando le gelate di fine Dicembre l’hanno nuovamente messa fuori uso. Verrà riparata per l’arrivo del caldo?
  • Le panchine sono nuovamente ridotte male anche grazie al contributo delle solite bande di teppistelli che certamente scorrazzano nel giardino quando i comuni mortali riposano. Non potrebbero essere sostituite con altre più solide?

Le foto allegate credo parlino da sole….

Un ultima proposta, questa volta rivolta a tutti gli utenti del giardino: cerchiamo di tenerlo pulito dando il nostro contributo ed il buon esempio, soprattutto ai nostri figli.”

 

 

 

22.06.2010 - Risposta del Sindaco al Difensore Civico

Facendo seguito alla Vs. nota di cui all'oggetto, si comunica che la segnalazione pervenuta dal Comitato "Vivi Caselle" non mi sembra rappresentare la reale situazione in cui versa il giardino che occupa. Posso affermare che l'area viene regolarmente curata, sia in termini di manutenzione del verde pubblico (tagli e potature)sia in ordine alla pulizia ed al decoro.
Nel caso di specie le foto prodotte dal Comitato mi pare rappresentino un'istantanea ristretta, o forse volutamente ristretta, del parco, ristraendo l'unico cestino pieno le cui dimensioni, per ovvietà, consentono la ricezione di un'esigua quantità di rifiuti; ritengo infatti che la mattinadopo lo stesso cestino sarebbe apparso regolarmente svuotato dagli addetti della Società incaricata del servizio di igiene pubblica. Aggiungo inoltre che il giardino di via Che Guevara vi sono altri cestini, non "ripresi" dal Comitato e probabilmente vuoti.
Quanto alla protestata rottura della panchina, o alla pianta secca, debitamente "immortalate" dal Comitato, non posso che prendere atto della situazione di fatto, impegnandomi, come ho già fatto, a far intervenire chi di dovere. E' all'evidenza tuttavia che in una Città come Caselle, di quasi venti mila abitanti, può sfuggire una pianta secca o una panchina danneggiata, a fronte di decine di piante rigogliose e panchine in perfetto stato di funzione!
Confidando di aver chiarito l'occorso, resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Distinti saluti.

 

Commento del cittadino alla risposta del Sindaco

Buonasera,
innanzitutto vorrei ringraziarvi per avermi informato circa il seguito delle mie segnalazioni. Vorrei però fare alcune precisazioni vista la risposta del Sig. Sindaco al Difensore Civico:

  1. Le foto allegate alla mia segnalazione non possono essere definite “un’istantanea ristretta, o forse volutamente ristretta”. Ribadisco che per circa un anno ho provveduto personalmente a svuotare  (con tanto di cambio di sacchetto) i due cestini presenti nel parco, vista la latitanza degli addetti ai lavori. Abito esattamente di fronte al giardino e posso assicurare che la mattina seguente nessuno, a parte lo scrivente, ha svuotato il cestino immortalato. Comunque, qualche tempo dopo la mia segnalazione, gli addetti ai lavori hanno ripreso a compiere il loro dovere e di questo non posso che essere felice.
  2. Concordo con il Sig. Sindaco: in un paese di venti mila abitanti può sfuggire una pianta secca o una panchina danneggiata. In questo caso però i numeri  sono un po’ diversi, stiamo parlando di 8 piante morte su 13 (piantine) piantate inizialmente. Non credo che questi dati siano accettabili considerando che il giardino è di recente costruzione e che rappresenta una struttura apprezzata ed utilizzata da buona parte delle famiglie residenti nella zona.
  3. Ho avuto modo di elogiare, in occasione di precedenti segnalazioni, la cura con la quale viene regolarmente tagliata l’erba del giardino. Le mie segnalazioni non vogliono assolutamente sollevare inutili polemiche ma solo richiamare l’attenzione degli addetti ai lavori e dei miei concittadini su ciò che può essere migliorato a beneficio della Comunità.

Cordiali saluti

 

 

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