Immondizia: la cosa inizia a puzzare!

 

Tanto fumo e poco arrosto! Questo è quello che ci propinano quotidianamente i politici locali e non. Ci intortano con tonnellate di parole (le parole hanno un peso) che spesso puzzano di bruciato (le parole hanno anche un odore). A puzzare però non sono solo le parole ma anche i fatti, che in questo caso coincidono con una mancanza di politica e di attuazione.

Questa segnalazione ci porta alla luce, nuovamente, il problema dei rifiuti abbandonati sul territorio Comunale di cui gli Amministratori si devono fare carico. Spiacenti... ma è un loro compito. Nel momento in cui hanno deciso di far parte dell'amministrazione di Caselle, hanno anche occuparsi dei problemi contingenti.
Leggete cosa ci scrive questo nostro concittadino, con tanto di reportage fotografico!

 

"Si parla tanto di immondizia, dai grandi problemi nazionali a quelli locali, di minore entità ma che non devono essere meno importanti.

Diverse sono le segnalazioni di degrado e sporcizia del nostro territorio ed anch’io sono a segnalare alcune di queste situazioni, in particolare nell’area della Stura.

A piedi o in bici, sono solito passeggiare lungo la Stura, come molti altri casellesi o escursionisti del fine settimana; ma ogni volta trovo una nuova, brutta “sorpresa”, nuovi cumuli di immondizia.

Nella segnalazione del 17 maggio (“ancora munnezza”) sono state fotografate alcune di queste situazioni: i bidoni di vernici rovesciati nella Stura, i resti di elettrodomestici nei boschi adiacenti; successivamente sono stati tutti rimossi.

Non è passato molto tempo e le foto scattate sabato 4 ottobre, mostrano la nuova situazione.

Oltre ai residui dei picnic domenicali (dove forse dei contenitori per i rifiuti e cartelli di sensibilizzazione aiuterebbero), molti sono invece i cumuli scaricati dalle imprese (sacchi di cemento, detriti, alimentari scaduti, scarti di lavorazioni industriali); questi ultimi potrebbero essere impediti bloccando le strade di accesso con dei macigni, cosa peraltro fatta in alcuni tratti.

Ma perché dobbiamo pagare sempre noi?

Si sa che il comune non abbonda di risorse economiche e di personale per le operazioni di pulizia, forse occorrerebbe una partecipazione diretta dei cittadini, confrontarsi con il comune per definire degli interventi, organizzare domeniche di pulizia; dove invece risulta possibile, colpire duramente gli autori, tra le foto allegate, gli enormi sacchi di sfrido industriale (scarti di lavorazione di materie plastiche) abbandonati nel bosco, hanno lasciato traccia della ditta produttrice: la Elbi International di Collegno (nei sacchi sono presenti delle fiches di identificazione del materiale con il nome del produttore, lo si vede in una delle foto).

Almeno dove si può facciamo pagare a chi compie tali scempi..."

 

 

 

 

 

 

 

 

COMMENTO 1

Sono davvero stupito che, malgrado le evidenti prove degli autori (la E*** I***********) di tale scempio (gli enormi sacchi di sdfrido di materie plastiche), nulla sia stato fatto dalle autorità o dagli Enti competenti!!!
Come splendida conclusione, hanno dato fuoco ai due sacchi (sono stati gli stessi autori per eliminare le tracce...?).
Hanno bruciato per diversi giorni, appestando l’aria di tutta l’area.

Massimo Gino  Inviato il 28/10/2008 alle ore 08:46:35

 

COMMENTO 2

l'autore dell'intervento fa riferimento a dei cartelli di sensibilizzazione che aiuterebbero.
Ma io mi pongo un'altro quesito, se il comune mettesse a disposizione un sito ove poter gettare questi rifiuti forse, FORSE, questi stupidi utilizzatori del suolo pubblico saprebbero dove gettare i rifiuti. lo dico perché mi sono trovato dalla parte di chi, avendo parecchie macerie di muro da buttare non sapeva dove andare. Il centro raccolta è chiuso di domenica e noi facciamo i nostri lavori nel tempo libero. alla discarica di Torino non si può entrare in macchina.
Quando abitavo a Rivoli, se dovevi buttare cose ingombranti o di natura particolare potevi chiamare il comune e ti dicevano che se lasciavi "il frigorifero vecchio" di fianco ai bidoni lo avrebbero preso quelli della nettezza, dovevi solo avvisare. Ma quì come funziona?

Giancarlo Di Fede  Inviato il 30/12/2008 alle ore 10:20:31

 

 

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