Numero verde
per la tutela dell'ambiente

 

L'Italia è stata la prima nazione in Europa che ha istituito una forza scelta ed orientata, in via prioritaria, all'applicazione della normativa ambientale. Sulla spinta delle sempre più pressanti problematiche legate alla difesa delle risorse del patrimonio ambientale italiano, nel 1986 venivano istituiti il Ministero dell'Ambiente ed il Nucleo Operativo Ecologico (N.O.E.) dei Carabinieri, posto alle dipendenze funzionali dello stesso ministero con compiti di vigilanza, prevenzione e repressione delle violazioni compiute in materia ambientale. Con la Legge 23 marzo 2001, n° 93, il N.O.E. ha assunto la nuova denominazione di Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente e la struttura organizzativa del Reparto è stata potenziata e calibrata su base interprovinciale, in modo da garantire una presenza qualificata su tutto il territorio nazionale.

Presso il C.C.T.A., d’intesa con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, è attivo il Numero Verde

a disposizione del cittadino per segnalare, anche in forma anonima, le emergenze ambientali e chiedere informazioni su questioni che, in ogni caso, attengono all’ambiente.

L'attività svolta costituisce esempio di un monitoraggio ambientale i cui protagonisti principali sono i cittadini. Si tratta di un percorso di civiltà che vede il progressivo allargamento del sistema di sicurezza verso modelli che ricercano la responsabilizzazione e la partecipazione della società civile per l'affermazione di un modello culturale e sociale che rispetta l’ambiente e la legalità, vero obiettivo strategico per la tutela ambientale.

Gli operatori del C.C.T.A. verificano nell'immediatezza le segnalazioni interfacciandosi con l'Arma territoriale e con le altre articolazioni competenti ed informano i cittadini sugli esiti dei controlli.

Ecco il sito del Corpo dei Carabinieri con il Numero Verde per eventuali denuncie e il link del Ministero dell'Ambiente per avere una panoramica dell'attività svolta in questi anni.